Ciao, sono Simone.
Software engineer freelance italiano. Costruisco sistemi mobile, backend scalabili e infrastrutture sicure — dal 2020, con pochi intermediari e tanto focus sul prodotto.
Ho iniziato perché volevo capire come funzionavano le cose.
Da ragazzino smontavo tutto mentalmente: come funziona questo sistema, perché quella rete è vulnerabile, perché un'app si blocca sotto carico. La curiosità è venuta prima del codice. Il codice è arrivato perché, a un certo punto, leggere non bastava più.
Ho iniziato a fare progetti reali nel 2020 — app Flutter, backend serverless, siti per piccoli clienti. Da lì ho imparato la differenza tra far funzionare qualcosa e farlo reggere nel tempo. È una differenza piccola in apparenza e infinita in produzione.
Ho provato il settore pubblico — vincitore di concorso da vice-ispettore tecnico nella Polizia di Stato per il settore cibernetico — e il privato. Alla fine ho scelto l'indipendenza: lavoro con clienti selezionati su sistemi mobile, cloud e sicurezza, gestendo l'intero ciclo di vita dal brief al deploy. Nel 2024 ho iniziato gli studi di Ingegneria Informatica al Politecnico di Bari.
La sicurezza è architettura, non lista di controlli.
Mi piacciono i sistemi che sembrano semplici e non lo sono. Quelli che reggono sotto carico, proteggono i dati degli utenti e non richiedono un manuale per essere usati — anche quando la rete è lenta e l'infrastruttura di base è pessima.
Credo nella sicurezza come proprietà del sistema: non è uno strato che si aggiunge alla fine, è una decisione architetturale che si prende all'inizio. Per questo lavoro vicino sia al codice sia all'infrastruttura — è lì che si gioca la partita vera.
// noteIl codice è un mezzo, non un fine. Non credo nelle percentuali di competenza: in questo settore c'è sempre qualcosa da imparare, e io scelgo di restare uno studente.
simone cascioli.
Strumenti che uso ogni giorno.
Non credo nelle skill bar al 73%. Quello che segue è il mio kit: cose con cui sono a mio agio, in continuo aggiornamento, e che cambiano quando ne trovo di migliori.
Ingegneria Informatica al Politecnico di Bari + progetti freelance
Sto combinando la laurea triennale — con focus su sistemi, architetture cloud e programmazione — con il lavoro freelance su sistemi mobile e sicurezza. L'obiettivo non è il titolo: è costruire una base formale attorno a ciò che già so fare sul campo e frequentare un ambiente stimolante e pieno di persone più esperte di me, da cui imparare il più possibile.